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Siglufjördur, il Klondyke islandese

A ovest della Norvegia si trova un’isola chiamata Islanda, circondata dal vasto Oceano. È questo un luogo difficile da abitare, ma che merita di essere menzionato per il verificarsi di fatti prodigiosi e inauditi, che sembrano sfuggire a ogni verosimiglianza. La strada da Akureyri punta verso Nord lungo la sponda occidentale dell’ Eyjafjördur. Sessanta chilometri
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Gran Sasso, le Highlands italiane

L’aquila stride e vola in grandi cerchi sopra di noi. È sorpreso anche il pastore, che la osserva col binocolo dal suo stazzo. O forse è solo preoccupato per i suoi agnellini. Più tardi la rivedremo, osservandola dall’alto di una delle vette faticosamente raggiunte: continua la sua perlustrazione circolare ed a non curarsi di noi.
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Una giornata senza pretese

E’ una giornata senza pretese / E non ci succede una volta al mese (Vinicio Capossela) A volte un solo giorno libero può riservare momenti di intensa epifania e liberarti anche se solo per un breve iato dalle angosce del tempo che viviamo. Scelgo di trascorrerlo tra le colline che intersecano il confine tra Campania
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Sarajevo è un pugno in faccia

Una visita a Sarajevo è come un match di pugilato, dove tu hai il ruolo di sparring partner da prendere a pugni in faccia. Il primo che ti becchi è il ricordo della tragedia di fine secolo scorso: l’ assedio, i cecchini, la guerra e le sue devastazioni. Non è necessaria tanta memoria, ci sono
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Santorini: folla e bellezza

Benvenuti nella centrifuga turistica. A Santorini già l’ accoglienza è una promessa: il porto minuscolo, quattro traghetti che scaricano gente; in senso inverso, una sfilata di pullman che riporta indietro i crocieristi. Risultato: un ingorgo che neanche Napoli all’ ora di punta. Lo scenario non cambia molto passeggiando per le stradine di Thira: paccottiglia che
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Paros, la rilassata

Il Meltemi non porta odori; è secco, inaridisce le narici, asciuga la gola. Anche se attraversa un boschetto di pini prima di raggiungerti, non ne assorbe gli aromi. E così, accanto ai polpi ed agli sgombri appesi ad essiccare, qui a Paros aggiungono mazzi di rosmarino ed altre erbe. Tentacoli ondeggiano all’ingresso delle taverne del
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Mykonos: bella senz’ anima

La bellezza di Mykonos Certo, è bella. Vista dall’ alto, la vecchia città di Mykonos, bianca come una macchia di latte che si spande verso il mare scuro, punteggiata dai tetti e cupole delle chiese, celesti come il cielo pulito dal Meltemi o rossi come i fiori di lentischio. La schiera di mulini a vento
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Perast: calli, chiese e gatti

Nonostante i ritardi e gli inconvenienti, l’arrivo nei Balcani è da favola: la luce eterea del tramonto si spande sull’ arcipelago mentre il vento trasporta l’ odore speziato dei pini. Le Bocche di Cattaro Le Bocche di Cattaro sono l’ enciclopedia acquatica delle contraddizioni della post Jugoslavia: scorci di una bellezza abbacinante, carcasse della marina
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I ragazzi della via Pàl

Non puoi nemmeno comprendere cosa significhi, per un ragazzo della capitale, un piccolo prato abbandonato. Per lui è il luogo dove si gioca, è la fuga dalla realtà, è il regno della libertà. Oggi sul terreno della via Pal si innalza, triste e severo, un tozzo fabbricato di quattro piani, e chi vi abita ignora
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Chi entra muore? La Mefite d’ Ansanto

V’è un luogo al centro d’Italia, al di sotto di alte montagne, celebre, e ricordato per fama in molte regioni, la vallata di Ansànto; da entrambe le parti con fitte fronde lo stringe una fosca fiancata boscosa, e nel mezzo scroscia in frastuono di massi e ritorta cascata un torrente. Qui una spelonca orrenda e
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Marzamemi, la baia delle tortore

Marsa al Hamem, in Arabo: Baia delle Tortore.Col tempo il nome si è italianizzato e trasformato in Marzamemi.E già questo basta a capire quanti secoli di storia alberghino dietro queste pietre.Giù giù in Sicilia, alla stessa distanza dall’ Equatore di Capo Bon, delle Azzorre, di San Francisco. Ormai siamo al capolinea. Di fronte c’è solo
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Verso Mocăniţa – 6 IL RITORNO

Sesta ed ultima puntata del mio viaggio nel Maramures, Romania e lungo la Mocanita. Un lungo viaggio verso l’ ultima ferrovia a scartamento ridotto d’ Europa ancora operativa per scopi industriali.
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Verso Mocăniţa – 5 LASSU’ IN CIMA

Un lungo viaggio verso l’ ultima ferrovia a scartamento ridotto d’ Europa ancora operativa per scopi industriali.
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Verso Mocăniţa – 4 MATTINO TRA GLI ALBERI

Quarta puntata del mio viaggio nel Maramures, nel Nord della Romania.
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Verso Mocăniţa – 3 LA FERROVIA

Un lungo viaggio verso l’ ultima ferrovia a scartamento ridotto d’ Europa ancora operativa per scopi industriali.
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Verso Mocăniţa 2 LA MEMORIA

Seconda puntata del mio viaggio vero Mocanita, Un lungo viaggio verso l’ ultima ferrovia a scartamento ridotto d’ Europa ancora operativa per scopi industriali.
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Verso Mocăniţa – 1 IL VIAGGIO

Prima puntata del mio viaggio verso Mocăniţa
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Le seduzioni di Bitola

Il bazaar di Bitola, ancora pieno di folla e fragranze, non è magari ai primi posti della lista di cose da vedere in Europa. Neanche Bitola, d’ altronde, lo è. Bitola, la città dei consoli Antico crocevia commerciale, al centro degli scambi economici tra Adriatico ed Egeo fin dai tempi in cui era attraversata dalla
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Korčula, profumo di Venezia sull’ altra sponda dell’ Adriatico

La leggenda di Marco Polo Se è vera la leggenda che si narra qui, il paese natale di Marco Polo è annidato sul mare. E se anche la leggenda fosse falsa, se Marco Polo fosse nato a Venezia, davanti a lui avrebbe avuto comunque mare, lo stesso mare. E forse non poteva essere diversamente per




















