Italiano

  • Plitvice, visioni personali

    1608_Estate-2016_15807-Modifica

    “Ci sono venuto spesso a passare il tempo, al tramonto, testa leggera e cuore in festa, prendendo a calci i torsoli di mais, […] come se dovessi morire l’ indomani, cedendo a quel potere di dispersione così sovente fatale ai nati sotto il segno dei Pesci.”    (Nicolas Bouvier, La polvere del mondo) Poche parole

    Leggi tutto

  • Le Scarpe sul Danubio: Una Memoria Silenziosa

    Le scarpe sul Danubio Budapest Ungheria 1

    Se già lo sapete, ve lo aspettate. Scarpe di bronzo Se invece pensate di conoscere Budapest, forse vi aspetta una sorpresa lungo la riva sinistra del Danubio. Passeggiando verso il maestoso Palazzo del Governo, potreste imbattervi in qualcosa di inaspettato: un mucchio di scarpe di bronzo, sparse e allineate in modo disordinato proprio sul bordo

    Leggi tutto

  • Ocrida, perla di lago

    Innanzitutto, la bandiera macedone secondo me è una delle più belle che ci siano.È un sole giallo in campo rosso.Ad Ohrid (Ocrida in Italiano) due megabandiere macedoni sono visibili un po’ da ogni angolo. Una sorge proprio sulla sommità della collina della città vecchia, e l’ altra al limite del porto. Ocrida ed il suo

    Leggi tutto

  • Maramures: carri, cavalli ed internet

    Maramures carri cavalli ed internet - Maramures landscape

    “Questo è proprio il vero, profondo Maramures” mi confida Daniel mentre volge a me il suo sguardo sempre attento, distraendosi per un attimo dal panorama. Maramures Splendidi prati e fienili nel silenzio; gli alti Carpazi sfumano bluastri a distanza nella nebbiolina del primo mattino. Daniel, fotografo di Bucarest, ama davvero queste vallate parallele divise da

    Leggi tutto

  • Lo spettacolo del tramonto a Zara: il Saluto al sole

    Zadar psychedelic sunsets Zara Saluto al sole

    Il più bel tramonto del mondo? Il tramonto, a Zara, è uno spettacolo. Alfred Hitchcock, che di immagini se ne intendeva, usava dire che dalla riva zaratina si può godere del più bel tramonto al mondo.  Ma dai tempi del maestro del thrilling qualcosa è cambiato, non solo nel cinema. Quando è sera a Zara,

    Leggi tutto

  • Una Grecia non convenzionale: Prespa

    Stone houses and the lake Prespa, Aghios Germanos Macedonia Greece

    Bisogna venirci proprio apposta qui. Superare le mille e anta gallerie della nuova autostrada, meravigliarsi davanti ai cartelli di pericolo attraversamento orsi, salire fino ai 1200 metri epirioti dai quali finalmente si vedono per la prima volta i laghi Prespa, che fino ad oggi erano solo un nome sul blu della carta geografica. Ma come

    Leggi tutto

  • Gli ombrelli multicolori di Ferrara

    D’ estate,  l’ ombrello non è la prima cosa a cui pensi. Vuoi soltanto toglierti dalla mente le giornate piovose passate e quelle che verranno. Neanche ti viene in mente che l’ ombrello non ripara solo dalla pioggia, ma anche dal sole. Io me ne dimentico sempre, ma Cinesi e Coreani lo sanno perfettamente. Quante

    Leggi tutto

  • Vicolo Squallore

    Vicolo Squallore Modena Targa

    C’è un paese al mondo dove le strade hanno nomi da Monopoli. Sono senza uscita ma non terminano con un semplice muro, bensì con un ameno angoletto che è allo stesso tempo il retro di una chiesa ed una bottiglieria. Vicolo Squallore. Niente male come nome eh? Roba che al confronto il Vicolo Corto ed

    Leggi tutto

  • Primavera a Conca dei Marini

    Conca dei Marini e Chiesa di San Pancrazio

    Aria di primavera oggi a Conca dei Marini. Forse non tutti saranno d’ accordo con me, ma io sono convinto che i posti più belli della Costiera Amalfitana non sono quelli sul mare, ma quelli sopra il mare: Ravello, Conca dei Marini, Furore, Tramonti, Raito. E’  come stare in elicottero e assaporare la vista della

    Leggi tutto

  • La (sostenibile) leggerezza del ferro

    La (sostenibile) leggerezza del ferro. Basilica al crepuscolo - Siponto - Tresoldi

    È un fantasma ad accoglierci. Una forma evanescente, che sembra appena abbozzata. I raggi del sole che cala la attraversano senza difficoltà. Eppure è solida, solida come il ferro di cui è fatta. E’ un fantasma ma non sembra minaccioso; è lì per custodire la chiesa, che già si intravede. E’ una chiesa della stessa

    Leggi tutto

  • Săpânţa, la Spoon River europea

    Cerbero rabbonito All’ ingresso del regno dei trapassati c’è sempre un Cerbero, ed anche nel caso del Cimitero Felice di Săpânţa non si fa eccezione: un anziano signore abbaiante dal buio del suo bugigattolo chiede con gesti imperiosi il pagamento dell’ obolo. Ma per pagare ho bisogno di Lei rumeni e non ho ancora fatto

    Leggi tutto

  • Il Circolo di Conversazione, una scheggia di Inghilterra in Sicilia Meridionale

    Circolo di Conversazione Ragusa Ibla interno

    Esiste un posto al mondo, esclusivo ed inaccessibile. Un posto al mondo per il quale farei pazzie. Il Circolo di Conversazione di Ragusa è stato costruito nel 1805, quando quattro tra le più notabili famiglie di Ragusa Ibla decisero di regalarsi un posto dove riunirsi e conversare, appunto, lontani ed isolati dal resto dei popolani.

    Leggi tutto

  • Photographer of the Day: Giuseppe Maria Galasso

    The pier

    Photographer of the Day! It was a nice start of the week! It was a boring Monday morning, I was barely awake, still thinking of how to get ready for the week, when my RSS feeder showed me this: together with a beautiful review of my image written by Ms. Susan Kanfer: Giuseppe Maria Galasso

    Leggi tutto

  • L’ Isola delle Correnti: a Sud di Tunisi, ancora in Italia

    Isola delle Correnti

    Giù, giù, giù fino alla punta estrema della Sicilia, e poi ancora verso Sud, a piedi lungo una passerella di pietra che emerge solo con la bassa marea. E che spesso il mare porta via. Ed alla fine, finalmente eccoci. Abbiamo poggiato i piedi sull’ Isola delle Correnti, il punto più meridionale d’ Italia. Siamo più

    Leggi tutto

  • Attraverso i paesaggi sanniti

    Benevento Vitulano Cartelli

    Poco fuori l’incantevole Benevento, a Nord ovest della stazione principale, un vecchio tratto di ferrovia dismessa è stato trasformato in un percorso no-engine: fruibile da qualsiasi mezzo privo di motore. E quindi anche da pedoni e runners! Il percorso parte da Benevento ed arriva alla vecchia stazione di Vitulano-Foglianise. Riuscire a trovare il punto di

    Leggi tutto

  • Jugonostalgija

    Yugoslavian pan

    The country that once was called “Yugoslavia” disappeared from the maps at the end of last century and after a cruel war. Outside the former Yugoslavian area, nothing of it remains on maps, just a trace on the history texts. But the “Made in Yugoslavia” Zastavas still run the roads of the new countries that

    Leggi tutto

  • Danzando sulla frontiera

    Piazza della Transalpina Gorizia

    Giocare con i confini mi è sempre piaciuto. Sin da quando ero bambino. Seguire le righe tratteggiate sulle tavole di un atlante, inscenare invasioni e ritirate o sognare di occupare un paese con un solo piede, come fece davvero una volta mia nonna alla sbarra triestina che divideva l’Italia dalla Jugoslavia. Solo che a quei

    Leggi tutto

  • Come compiacere gli dei del basket

    Basketball court on the sea Kurcola

    In Croazia c’e’ un campo di basket, o almeno un canestro, in ogni angolo,  ma davvero dappertutto. Poi ci arrabbiamo (e meravigliamo anche un po’) quando una  nazione che ha  meno abitanti del Lazio ci  estromette dalle Olimpiadi. E una volta a Rio le suona alla gloriosa Spagna ed ai padroni di casa prima di

    Leggi tutto

  • Introduzione alle meraviglie della Cappadocia

    Tramonto su Göreme Cappadocia

    Un paesaggio da sogno scolpito dal tempo Dopo aver attraversato centinaia di chilometri di steppa, si giunge infine sotto una roccia tufacea arida e spopolata. Sembrerebbe un’introduzione all’inferno ed invece è solo il prologo alle meraviglie della Cappadocia. Tutta quest’ area è un concentrato di sorprese geologiche che stuzzica la fantasia ed affascina. Forme e colori

    Leggi tutto

  • Al centro dell’ Islanda, un deserto di lava e ghiaccio

    Multicolor valley - Iceland

    La valle si stendeva fino alle foschie dell’orizzonte orientale e oltre. Una terra quieta, fatta di fertile suolo nero, solcata da vasti, lenti fiumi, punteggiata di mille piccoli laghi che riflettevano la luce del sole come mille specchi. Se Catelyn Stark di Casa Tully fosse stata la nostra guida alla scoperta del centro dell’’ Islanda,

    Leggi tutto