Il vecchio e il mare (Tirreno)

"Pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercar di uccidere la luna, pensò. La luna scappa. Ma pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercare di uccidere il sole? Siamo nati fortunati, pensò..." Ernest Hemingway, Il Vecchio e il Mare

Pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercar di uccidere la luna, pensò. La luna scappa. Ma pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercare di uccidere il sole?

Siamo nati fortunati, pensò…

Ernest Hemingway, Il Vecchio e il Mare

Narra la leggenda che Santiago, il vecchio pescatore di Hemingway, in realtà sarebbe Cilentano e non Cubano e che il mare nel quale lotta per il pescato e la sopravvivenza sarebbe il Tirreno. Quanto meno, mediterranea sarebbe la fonte di ispirazione.

Narra la leggenda che Ernest Hemingway avrebbe tratto ispirazione per il suo racconto Il vecchio e il mare da un anziano pescatore acciarolese, Antonio Masarone, detto ‘U Viecchiu.

Narra la storia (che qualcuno pretenderebbe essere leggenda) che agli inizi degli anni ’50 del secolo scorso, il futuro premio Nobel per la letteratura avrebbe soggiornato ad Acciaroli, preferendo la terrazza panoramica dell’ Hotel La Scogliera. Potete vederlo ancora oggi questo albergo. E’ chiuso e malinconicamente malandato. Sotto la terrazza, dove a metà del secolo scorso si infrangevano le onde ed ormeggiavano le barche da pesca, c’è solo cemento.

A quei tempi – infatti – Acciaroli non era molto dissimile da quella di oggi, ma non erano ancora stati effettuati i lavori di riorganizzazione del porto. L’ acqua lambiva il rudere della torre normanna e le fondamenta della chiesa di Sancta Maria dell’ Acciarolo, che Hemingway ammirava al tramonto dalla terrazza panoramica dell’ albergo, bevendo qualcosa di alcolico. Dicono il suo solito Martini, ma io mi chiedo dove andassero a procurarsi il gin i pescatori acciarolesi degli anni ’50 del ventesimo secolo. Forse era solo vino rosso di quello forte o qualche intruglio d’ erbe locale, cambia poco.

Lo scrittore americano era in compagnia della quarta moglie, Mary Welsh. Trascorreva le giornate con i pescatori, a volte a bordo delle loro barche, a volte attendendo che tornassero dopo aver salpato le reti; discuteva di tecniche di pesca, ascoltava le loro storie di mare. Poi si sedeva con il taccuino in mano ed iniziava a scrivere. Cosa non si sa. Ma pochi mesi dopo fu dato alle stampe Il Vecchio e il mare, che avrebbe contribuito non poco a fargli assegnare il Premio Nobel per la Letteratura.

Storia o leggenda allora? Sono trascorsi oltre sessant’ anni dal presunto soggiorno di Hemingway in Cilento e tutto ciò su cui si può fare affidamento sono i ricordi di alcuni anziani. Non esistono fotografie, l’ albergo è chiuso e chissà se esistono ancora le ricevute di quei lontani pernottamenti.

Insomma, notizie di prima mano possono essere attinte solo da qualche vecchio pescatore …ma i Cilentani sono famosi per essere parchi di parole…

Su questo dettaglio forse minore della vita di un Premio Nobel si è ricamato molto. Magari perché è uno dei tanti piccoli misteri che ancora avvolgono la storia di Hemingway. O magari perché è un ottimo traino pubblicitario per una località turistica.

Acciaroli

Tra coloro che sono convinti che Hemingway sia stato davvero ad Acciaroli c’è Giuseppe Recchia. Nel suo libro Hemingway for Cuba (Shakespeare & Company, tradotto e pubblicato in Italia da Ethos); la fonte citata è lo stesso scrittore americano: “Raramente sono stato nel vostro Sud. Solo una volta e per puro caso. Dovevamo visitare Napoli ed incontrare un gruppo di amici che non abbiamo visto e così ci siamo messi in viaggio  verso Pompei ed invece ci siamo ritrovati io e Mary ad Acciaroli, un paesino di pescatori, con facce abbronzate da un sole a scorza di limone. Ricordo di Acciaroli una bella chiesetta secolare, i tetti rossi delle case, il mare azzurro spumeggiante e un buon vino che non ubriaca”.

Harbour sunrise - Acciaroli

Giornalista, scrittore, editore e regista, Recchia è stato intimo di Italo Calvino, Alberto Moravia, Leonardo Sciascia, Claude Levi-Strauss e Anais Nin. Si è occupato di Hemingway e della sua vita per oltre trentacinque anni  e per scrivere il suo libro ha utilizzato fonti e testimonianze di prima mano, tra cui quella del nipote dello scrittore .

Fernanda Pivano invece non era per niente d’ accordo. Ha sempre decisamente negato la possibilità di un viaggio di Hemingway così a Sud, tanto più con Mary. Ma ormai anche l’ icona italiana della beat generation ci ha lasciati e starà sicuramente discutendo della questione con il diretto interessato.

Acciaroli

Ma anche ammesso che Hemingway abbia davvero soggiornato per qualche tempo ad Acciaroli, come si fa a risalire alla sua fonte di ispirazione per Il Vecchio e il Mare?.

Impossibile, in mancanza di una dichiarazione diretta. Ma a pensarci bene gli ingredienti ci sono tutti: il mare, l’ anziano pescatore, i racconti di pesca che Hemingway ha ascoltato sul molo del paesino cilentano e poi rielaborato sul suo taccuino. Ma gli stessi ingredienti possiamo ritrovarli anche a Cuba, che è l’ ambientazione reale del racconto.

Lo stesso Recchia è assolutamente scettico sull’ ambientazione cilentana de Il Vecchio e il Mare: “Certamente qualche influenza ci potrà essere stata, Hemingway era uno che si annotava ogni cosa utile al suo lavoro letterario. Io non credo che sia stato “solo” un pescatore cilentano a fare da “modello” per il personaggio di Santiago”.

Acciaroli

Ma ad Acciaroli tutti sono convinti che Santiago sia in realtà Cilentano. Affermano anzi he Hemingway è stato ad Acciaroli non una ma addirittura tre volte.

Hanno piazzato un cartello all’ entrata del paese che recita: “Acciaroli, il paese di Hemingway”, ci avevano organizzato anche un festival, che mischiava letteratura, sonorità caraibiche e specialità gastronomiche locali.

Acciaroli

In fondo, pensateci: Ernest Hemingway in quella stanza a sinistra del secondo piano del decaduto Hotel La Scogliera ci ha dormito davvero. Chissà che un giorno non si riesca anche a visitarla.

“E’ inutile fare filologia sul mito, perché nessuno sta a chiedersi se è vero o meno, fa parte del respiro dei luoghi, è questo che conta.

Hemingway unisce Acciaroli a Cuba nel segno della vecchiaia. Questa triangolazione identifica un posto del mondo in cui la senilità è al centro della comunità e tramanda saperi e sapori, definisce l’ anima di territori in cui i valori e la natura sono coabitanti della storia, non antagonisti.”

Marino Di Niola

Acciaroli

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Acciaroli

4 thoughts on “Il vecchio e il mare (Tirreno)

  1. K C Eames says:

    Come ho fatto a non vedere questi prima? Avete creato belle immagini. Assolutamente incantevole! Molte grazie per la condivisione.

    Rispondi

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