Verso Mocăniţa – 6 IL RITORNO

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Questa è la sesta ed ultima puntata del mio viaggio nel Maramures, nel Nord della Romania, verso Mocăniţa, l’ ultima linea ferroviaria a scartamento ridotto in funzione non solo per turismo.

Le altre puntate sono qui:

1 – Il viaggio

2 – La memoria

3 – La ferrovia

4 – Mattino tra gli alberi

5 – Lassù in cima

Verso Mocăniţa. Arriving at the end station

Capolinea

E poi la fine del percorso arriva quasi inattesa: una casa di legno e neanche una piattaforma.

I binari terminano lì e poco oltre inizia l’ Ucraina.

Non resta che sganciare il carro con il fieno e dire addio al buon profumo che ci ha seguito per un giorno e mezzo.

Verso Mocăniţa. Mocăniţaal capolinea

Il ritorno

I vagoni con il carico da trasportare a valle sono già pronti, quelli vuoti vengono sganciati per il prossimo carico; la locomotiva esegue la manovra e si posiziona in coda al convoglio. I ganci scattano, il treno è pronto.

La via del ritorno sarà più veloce, con la locomotiva a rallentare i vagoni in discesa libera ed i frenatori al lavoro di gran lena a chiudere e rilasciare le ganasce. Perché poi bisogna anche evitare che i freni si surriscaldino.

Verso Mocăniţa. incontro allo scambio

Quando era ancora vivo, Claudio Lolli cantava della tristezza del viaggio di ritorno:

dopo ogni esperienza, ogni fuoco ogni avventura, c’è la triste partenza

l’ esorcismo per questo spleen è spesso semplice:

un treno che mi porta via, al mio fondo di mare, alla mia osteria

Verso Mocăniţa. Mocanita linea ferrata fiume Vaser e valle

Sorpresa quasi all’ arrivo

Lungo la linea della Mocăniţa osterie non se ne trovano, e però quando siamo ormai in prossimità della stazione, quando la valle è larga e quasi pianeggiante, con il Vaser che scorre placido nel suo letto di sassi, ci si offre qualcosa di simile e sorprendente: c’è della gente attorno ad un fuoco, un uomo di mezza età indaffarato attorno ad un gran recipiente di rame e tre donne che lo aiutano.

Verso Mocanita. Distillando Palinka Grappa

Ma cosa stanno facendo?

Intendersi è come al solito difficile. Hai voglia a dire che il Romeno è una lingua di origine latina. Dopo secoli di slavizzazione i suoni sono di gran lunga cambiati e per chi non la conosce la lingua sembra più simile all’ Ucraino che al Latino.

Grappa artigianale

Per fortuna interviene uno dei Daniel del treno che fa da traduttore e mi spiega.

Stanno distillando grappa! La famiglia si sta preparando la razione per l’ inverno.

La grappa purifica, disinfetta e santifica, dice il proverbio.
Se poi è fatta con le proprie mani, ancor di più, aggiungo io.

Verso Mocanita. Distillando Palinka

Ma con l’ acqua di un fiume che scende da una montagna crivellata di miniere e dove chi lavora a segare gli alberi non ha a disposizione servizi igienici?

Si certo che l’ acqua del fiume è inquinata – risponde Daniel – ma non è un problema, perché viene adoperata solo per raffreddare l’ alambicco e non entra in contatto con i liquidi alcoolici.

Una prova sul campo della qualità del prodotto con estrazione diretta a mezzo di una caraffa di plastica, mi convince che Daniel ha ragione.

Una caraffa di grappa! Buona e profumatissima. Però non l’ ho bevuta tutta…

Fine

Le altre puntate sono qui:

1 – Il viaggio

2 – La memoria

3 – La ferrovia

4 – Mattino tra gli alberi

5 – Lassù in cima

MocanitaLocomotiva e macchin sta

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